Prezzo del Viaggio
60 €
- Cosa è incluso
- da sabato 24 Ottobre
- a domenica 25 Ottobre
Posti disponibili
Acconto
€30,00
Prenotazioni entro il
18 Ottobre 2026
- Guida
Un cammino in due tappe nel cuore pulsante della Toscana meridionale, dove la storia dei borghi medievali si fonde con una natura selvaggia e inaspettata. Questo itinerario unisce la Val di Chiana e la Val d’Orcia, muovendosi lungo dorsali panoramiche e antiche vie boscose, fino a raggiungere una vera e propria anomalia botanica: una faggeta secolare sopravvissuta a bassa quota fin dall’ultima glaciazione.
Il percorso si sviluppa come un viaggio progressivo verso il silenzio e la natura incontaminata. Partendo dalle storiche mura in pietra di Montepulciano, il sentiero si immerge subito nella campagna toscana. Tappa dopo tappa, il paesaggio coltivato a ulivi e vigneti cede il passo ai boschi fitti e misteriosi della Riserva Naturale di Pietraporciana.
Prezzo del Viaggio
Posti disponibili
Da Montepulciano al Rifugio di Pietraporciana
Interesse:
Da Montepulciano al Rifugio di Pietraporciana
Interesse:
Dal Rifugio di Pietraporciana a Sarteano
Interesse:
Dal Rifugio di Pietraporciana a Sarteano
Interesse:
Pernottamento in rifugio con sistemazione in camerate condivise
Trasferimento del Giorno 1 da Sarteano a Montepulciano con mezzi pubblici
Pranzo del primo giorno a carico dei partecipanti – Cena del primo giorno presso il Rifugio di Pietraporciana – Il secondo giorno l’escursione finirà entro l’ora di pranzo
Il cammino non presenta difficoltà tecniche (non ci sono tratti esposti o passaggi su roccia), ma richiede una buona abitudine a camminare per più ore consecutive con lo zaino in spalla. Terreno: Prevalentemente strade bianche, vicinali sterrate e sentieri di bosco. I tratti su asfalto sono ridotti al minimo, concentrati principalmente nei collegamenti vicino ai borghi.
Il trucco geologico: Cinque milioni di anni fa quest’area era un fondale marino calcareo. I massi franati nel tempo hanno creato alte e ripide pareti rocciose esposte a nord. Questa barriera naturale blocca i venti caldi e secchi del sud e trattiene le correnti fresche e umide del nord. Si crea così un microclima freddo e perennemente umido che ha congelato le condizioni climatiche del periodo post-glaciale.
Biodiversità protetta: Dal 1996 la riserva è protetta e il bosco è lasciato al suo ciclo naturale (gli alberi caduti non vengono rimossi per favorire l’ecosistema). Nel sottobosco crescono piante rarissime in Toscana, come il velenoso cespuglio della Belladonna, il rarissimo Giglio Martagone e la fusaggine maggiore.
Il servizio di prenotazione del posto letto, della cena e della colazione viene gestito interamente dall'organizzazione al momento dell'iscrizione. Il costo vivo del soggiorno non è incluso nella quota di partecipazione e verrà saldato direttamente al rifugio.
Il Rifugio di Pietraporciana offre un'atmosfera autentica da vero avamposto escursionistico. Dispone di camere e camerate comuni con bagni condivisi. È obbligatorio portare con sé il proprio sacco lenzuolo (o sacco a pelo) e gli asciugamani.
No, ci troveremo a Sarteano il primo giorno e raggiungeremo Montepulciano con un bus di linea
Il cammino si svolge anche in caso di pioggia leggera. La Guida Ambientale Escursionistica monitorerà costantemente il meteo nei giorni precedenti e, in caso di allerta meteo grave o condizioni che pregiudichino la sicurezza del gruppo, l'evento verrà rimandato o modificato.
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Quota di partecipazione
60
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