GTE – GRANDE TRAVERSATA ELBANA – l’anima selvaggia dell’Isola d’Elba

Hai mai percorso la GTE? E’ il cammino che permette di attraversare l’Isola d’Elba da Est ad Ovest, dalle miniere di ferro, fino al suo cuore di granito. Un itinerario unico dove si percorrono vecchie vie e sentieri tracciati da pastori e isolani. Questo itinerario ci porta su creste vista mare, toccando quasi tutte le cime dell’isola, regalandoci spettacolari panorami sulle altre isole dell’Arcipelago Toscano e sulla Corsica. Un cammino che mi colpisce sempre di più tutte lo volte che lo percorro, per la sua natura selvaggia e allo stesso tempo per la delicatezza dei suoi colori.

Di |2022-12-21T18:22:27+00:00Settembre 13, 2022|Cammini, Escursionismo, Viaggi|Commenti disabilitati su GTE – GRANDE TRAVERSATA ELBANA – l’anima selvaggia dell’Isola d’Elba

Come nasce lo zaino da trekking?

Lo zaino è l’icona per eccellenza dell’escursionismo, esso conserva per noi vestiti, viveri, attrezzatura, oggetti necessari e tutto quello che può servire durante la nostra escursione. Praticamente la nostra vita da escursionisti sta in uno spazio grande quanto un cuscino. Eppure non possiamo fare a meno di lui. Lo zaino infatti, insieme agli scarponi, è un elemento fondamentale e necessario per fare escursionismo e lo diventa ancora di più quando partiamo per trekking di più giorni. Una cosa che ho notato quando vado a fare itinerari in completa solitudine è la sua indispensabilità, e, come per questo, uno zaino raggiunga il rango di migliore amico: ci aiuta a sostenere il peso, porta tutte le nostre cose e ci tiene compagnia mentre camminiamo. Non mi stupirei se qualche volta, da soli, siete arrivati anche a parlare con lui cercando compagnia o solo un interlocutore, nella stessa maniera in cui il personaggio di Chuck Nolan cerca un dialogo con il pallone Wilson in “Cast Away”. Con tutte queste caratteristiche e il suo ruolo nella vita da escursionisti lo zaino è indiscutibilmente l’accessorio che descrive meglio il senso di libertà. Le foto che troviamo spesso in pubblicità, cataloghi e riviste, ce lo dimostrano, immortalando l’escursionista visto da dietro, evidenziando il suo fedele compagno. Non a caso l’espressione “zaino in spalla” (in inglese: back paking) è spesso usata come metafora del viaggio avventuroso che si affronta portandosi solo lo stretto necessario.